Tre seminari unici nel loro genere. Non è che io voglia distinguermi per forza. Non voglio essere unico a tutti i costi. E’ che un approccio a queste tematiche che parte da come funziona la vostra macchina interna sulla scorta di quanto la ricerca scientifica sta scoprendo in tutto il mondo, e poi vi aggiunge la meraviglia dell’umanesimo e la magnifica curiosità della filosofia che diventa prassi, non lo si trova facilmente in giro.

Non dico neanche che è formazione tailor made. No, sono seminari strutturati, che viaggiano persino su una sequenza di slides (seppur bellissime). Perché, sebbene non ne usassi ormai da tempo, qui, questa volta, sono complessi e affascinanti edifici logici in cui vi invito ad entrare. Nessun passaggio può essere saltato per distrazione. No, non è tailor made. Non lo è perché lo è già di suo, intimamente, fin nel midollo: nessun discorso che guardi l’altro realmente può fare altrimenti. Si chiama comunicazione. Altrimenti è un pistolotto.

Io non faccio pistolotti. Io viaggio col Logos, nella sua versione più splendida e viva: la dialettica.

3 seminari per un viaggio comune, indimenticabile, che rinfrescano gli occhi e la mente. E danno nuova energia alle mani, nel segno dell’eccellenza.

Piantala di essere te stesso!

Essere se stessi è fantastico, bellissimo. Ma porta sempre dentro di sé due semi insidiosissimi che possono diramare le loro radici in qualsiasi momento: quello della chiusura e della rigidità, in un mondo che è invece in continuo movimento dinamico, e quello dell’autoreferenza, quando l’apertura alla differenza è l’unico modo per crescere. “Piantala di essere te stesso!” è l’antidoto. Un’espansione di prospettiva, in tutti i sensi. Per generare libertà e opzioni. Per camminare leggeri e flessibili, potentemente, verso i propri obiettivi. Perché se, come diceva Karl Popper, “tutta la vita è risolvere problemi”, presidiare la propria mente con tagliente lucidità e ferma intenzione, ne è condizione di successo imprescindibile.

Il codice delle relazioni

Le relazioni costituiscono la trama stessa della nostra esistenza, sono i pixel che danno forma alle immagini che scorrono nello schermo della nostra vita. Nessun appagamento, nessun benessere e nessuna realizzazione, in qualunque ambito, è possibile senza dare nitore e pulizia a quei pixel. “Il codice delle relazioni” è la risposta a tale esigenza fondamentale. Per dare luce, umanità e incisività al nostro agire relazionale, al nostro modo di comunicare, al nostro essere parte di comunità operanti di persone. Per costruire storie vicine al nostro cuore, in un’ottica di crescita comune.

Perché le persone agiscono nel mondo. Ma sono le relazioni che creano il mondo.

Le emozioni sono intelligenti

Le emozioni non sono solo la poesia della vita, ciò che definisce la qualità di ogni singolo istante della nostra avventura esistenziale. Esse sono insieme la forma più antica di intelligenza della nostra mente incarnata, l’innesco primo della nostra capacità di discernere e la mediazione primaria nei rapporti umani (l’emozione, nel nostro agire comunicativo, arriva sempre insieme al contenuto, e ne determina il senso). Ma più di tutto, esse possono essere nostre guide fondamentali per raggiungere il nostro “Aretè,” la nostra eccellenza e la piena realizzazione del nostro potenziale. Magnifiche catalizzatrici del nostro processo di integrazione. Con noi stessi e con gli altri. “Le emozioni sono intelligenti” traccia una mappa di questo straordinaria possibilità che siamo chiamati a cogliere in pieno.

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